Il 24 aprile 1945 il Comando di di occupazione tedesco a Celle Ligure diede inizio all'evacuazione. I militari erano si erano già spostati verso Varazze, da
dove avrebbero proseguito verso nord, quando gli ultimi 5 militari rimasti a Celle lanciarono dei razzi di allarme: infatti erano stati attaccati e il segretario Winkler era stato
ucciso.
Il comandante Willy Seel ordinò subito il ritorno da Varazze e diede ordine di ripristinare le cariche esplosive che erano state tolte dalle gallerie
ferroviarie lo stesso giorno.
All'alba del 25 aprile, mentre tutta l'Italia settentrionale si accingeva a festeggiare la Liberazione dal giogo nazi-fascista, a Celle si sentì un immane
boato: le gallerie collassarono portando portando al crollo dell'enorme costone sovrastante, su cui si trovavano l'antica chiesa della Crocetta e il castello Testa, che sparirono nel baratro,
modificando per sempre il profilo della costa cellese.